Claudio Rosso

il viticultore


Claudio nasce ad Alba il 30 luglio 1960 e fin da ragazzo segue il padre Gigi nella creazione di un grande progetto vitivinicolo voluto da Arturo Bersano. Si diploma nel 1980 Enotecnico all’Istituto Umberto 1° di Alba di cui è anche consigliere di amministrazione in rappresentanza degli studenti. Attivo nella vita sociale e politica della città diventa giornalista pubblicista e scrive per riviste locali e nazionali fino all’esperienza di lavoro a “Il Corriere vinicolo” a Milano.

Svolge il Sevizio Civile obbligatorio all’Enaip –Acli occupandosi di qualità agroalimentare. Avvia la sua azienda agricola nel 1986 e diventa fornitore di uve dell’azienda di famiglia Cantina Gigi Rosso.

Nel 1989 scrive per La casa Verde editrice il testo “ Vinificare secondo metodologie biologiche” Dal 2007 al 2010 è presidente del Consorzio di tutela del Barolo, Barbaresco,Alba ,Langhe e Roero garantendone l’unità e affrontando il processo decisionale che ha portato alla certificazione dei vini. Per altri due anni rappresenta il Piemonte alla presidenza del Comitée Europeenne des Regiones du Vin .

Si cimenta in produzioni artigianali originali tra cui quella dell’aceto di vino e scrive il libro “Asi-l’aceto nella tradizione piemontese “

Ha sviluppato recentemente progetti di riaccorpamento e rilancio rurale nei comuni langaroli di Roddino e Levice. In quest’ultimo caso si è occupato di un impianto corilicolo (nocciole). Dal 2015 si occupa della rinascita rurale e vitivinicola dell’antica tenuta Garino nel comune di Clavesana.