La tenuta


La Tenuta di Santa Maria del Garino si trova in Comune di Clavesana, nelle Langhe Occidentali

E’ frutto di un lungo lavoro di riaccorpamento che l’enologo Claudio Rosso ha effettuato sulla collina che fu insediamento romano, pieve medioevale e poi proprietà nobiliare a cavallo dei marchesati piemontesi sul percorso verso il Genovesato (Claves Januae) fino alle più recenti divisioni dovute alla mezzadria.

Una nuova frontiera verso occidente ad una altezza di 400 metri slm su terreni marnoso calcarei di antiche origini marine , come dimostrano i numerosi reperti fossili di conchiglie e madrepore. Alcuni vigneti sono ancora in fase di impianto e si prevede di introdurre un nuovo bianco locale che è la Nascetta.

Fra tutte le colline ed i paesaggi viticoli che hanno ricevuto il riconoscimento dell’Unesco questa è un’area che si distingue per un piacevole alternarsi di colture e vegetazione naturale rimandando ancora oggi ad una ruralità varia e genuina ma allo stesso tempo in grado di stupire per la vocazionalità dei propri suoli alla produzione di grandi vini.

La conduzione aziendale avviene utilizzando le conoscenze di agricoltura sostenibile ed ecocompatibile che il titolare ha acquisito negli anni e nelle sue esperienze di lavoro (tra cui l’attività di tecnico certificatore dell’agricoltura biologica già negli anni 80 ). Il principio guida è quello di valorizzare le tecniche tradizionali affiancando novità e esperienze frutto di sperimentazioni attuali superando i protocolli che danno certezze su piccole

nicchie per puntare all’emancipazione ambientale di ecosistemi piu’ ampi. E’ importante anche la collaborazione di personale preparato e in grado di condividere gli obiettivi di qualità che il titolare si prefigge soprattutto in una viticoltura di collina dove il lavoro manuale è fattore primario in ogni stagione dell’anno.